Libri

FRANCESCA CAMPANA COMPARINI

Eccomi! - La teoria dell’anticipazione

“Eccomi!” è la formula con cui l’uomo giusto si pone al cospetto di Dio, quando sente di essere stato chiamato a operare il bene. Ma affinché questa messa a disposizione sia possibile, è Dio stesso a compiere un primo “passo” verso l’uomo, precedendolo, come racconta Francesca Campana Comparini in questo affascinante volume che rilegge alcuni dei più significativi episodi biblici. Molti i personaggi dell’Antico e del Nuovo Testamento incontrati in questo libro: da Giacobbe, subito pronto a cogliere la luce di Dio nel buio in cui tutto è indistinto, allo smarrito e sfiduciato Giobbe, che non riesce a uscire dalla gabbia del proprio io precludendosi così qualsiasi possibilità di ascolto di Dio. O ancora, la parabola del figliol prodigo, rinominata del “padre misericordioso”, in cui l’abbraccio che per primo il padre rivolge verso il figlio diventa emblema del passo che il Signore compie verso l’uomo. E poi la presenza decisiva delle donne – Sara, Rebecca, Giuditta e ovviamente Maria – strumenti discreti ma determinati nelle mani di Dio.

FRANCESCA CAMPANA COMPARINI

Prendi e leggi. Il pensiero dell'Occidente tra ragione e follia

Seguendo le due categorie della ragione e della follia, l'autrice rilegge la storia del pensiero occidentale, mettendo in luce il processo attraverso il quale l'una si rovescia nell'altra. Percorrere la filosofia come un itinerario di potenziamento e de-potenziamento della ragione mette in luce come la follia ne costituisca l'eccesso, che comincia quando la ragione cessa di essere il mezzo esplorativo per diventare logos costitutivo, non più strumento del sapere, ma suo oggetto. L'ampio orizzonte del libro si apre allora su diversi momenti-chiave di questa alternanza, da Aristotele a Nietzsche, da Machiavelli a Hannah Arendt, fino ad addentrarsi nei territori oscuri dove si radicano le fondamenta filosofiche del nazismo. Dalla ciclica impasse dell'oscillazione tra ragione e follia nasce infine la necessità di introdurre una terza categoria: l'agostiniana follia della croce, la proposta di una fede che non esclude la razionalità, ma ne ridimensiona l'aspetto fondante e la logica dominatoria. "Prendi e leggi!", la voce interiore che l'ancora neoplatonico Agostino sente dentro di sé quando è alle prese con le Lettere di san Paolo, rappresenta allora l'invito a riconfigurare la relazione tra fede e sapere nel segno di una follia salvifica che apre nuovi orizzonti.