I Relatori

  • ALBERTO NEGRI

    Nato a Milano nel 1956. Il suo primo viaggio in Iran e in Medioriente risale al 1980. È stato ricercatore all’Istituto di studi di politica internazionale e nel 1981 ha iniziato la carriera giornalistica. Autore del libro “Il Turbante e la Corona – Iran, trent’anni dopo” (Ed. Tropea), è inviato del Sole 24 Ore, per cui ha seguito negli ultimi vent’anni i principali eventi politici e bellici in Medioriente, Africa, Balcani, Asia centrale.

  • ANDREA SIMONCINI

    Nato a Giulianova Lido nel 1961. È professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Economia degli Studi di Firenze. Ha insegnato Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata.
    È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e coordinatore del Comitato scientifico dell’Associazione Utilitas.

  • ANNALISA CHIRICO

    Saggista e giornalista de Il Foglio

  • BEPPINO ENGLARO

    Paluzza (Udine) 1941. Padre di Eluana, la donna italiana che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale per disidratazione il 9 febbraio 2009 dopo 17 anni e 22 giorni di coma. Si batté affinché fosse rispettata quella che a suo dire era la volontà della figlia, e cioè che fosse lasciata morire. Il suo caso divenne una lunga vicenda giudiziaria tra la famiglia sostenitrice dell’interruzione del trattamento e la giustizia italiana, divenendo anche un caso politico sul finire della vicenda.

  • DALAI LAMA

    Sua Santità Tenzin Gyatso, 14° Dalai Lama del Tibet, è il capo temporale e spirituale del popolo tibetano. Nato con il nome di Lhamo Dhondrub il 6 luglio 1935 in un piccolo villaggio chiamato Taktser, nel nordest del Tibet, da una famiglia di contadini, all’età di due anni fu riconosciuto come la reincarnazione del suo predecessore, il 13° Dalai Lama e, secondo la tradizione buddista tibetana, come reincarnazione di Avalokitesvara, il Buddha della Compassione che scelse di tornare sulla terra per servire la gente. Premio Nobel per la Pace nel 1989 Il Dalai Lama ha sviluppato la sua filosofia di pace sulla base di un grande rispetto per tutti gli esseri viventi e sull’idea di responsabilità universale che abbraccia tutto il genere umano così come la natura formulando proposte costruttive e lungimiranti per la soluzione dei conflitti internazionali, del problema dei dirittiumani e dei problemi ambientali mondiali. Conduce la stessa vita dei monaci buddisti. Vive in una piccola casa a Dharamsala, si alza alle 4 del mattino per meditare, prosegue con un ininterrotto programma di incontri amministrativi, udienze private, insegnamenti religiosi e cerimonie. Prima di ritirarsi, conclude la sua giornata con altre preghiere.

  • DANIELA MISUL

    Vicepresidente della Comunità Ebraica di Firenze.

  • DON ALFREDO JACOPOZZI

    Parroco e docente presso la facoltà Teologica dell’Italia centrale, fu ordinato sacerdote nel 1988 a Firenze e da quel momento iniziò per lui un percorso di studio e di ricerca volto alla creazione di un dialogo inter-religioso.

  • ENZO BIANCHI

    Nato a Castel Boglione il 3 marzo 1943, è un religioso e saggista italiano, monaco laico, fondatore della Comunità monastica di Bose, a Magnano (Biella), della quale è stato anche priore dalla fondazione fino al gennaio 2017. Il 22 luglio 2014 è stato nominato da papa Francesco consultore del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.

  • ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

    (Roma, 18 luglio 1942) è uno storico e giornalista italiano, editorialista del Corriere della sera. Professore ordinario di Storia contemporanea presso Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) e membro del comitato direttivo della Fondazione Italia USA e della Società italiana per lo studio della storia contemporanea.

  • FRANCESCA CAMPANA COMPARINI

    Francesca Campana Comparini è nata nel 1988 a Firenze, presso la cui Università si è laureata in Storia della Filosofia con la tesi Tragico greco e tragico cristiano in Sant’Agostino insieme a Sergio Givone. Dal 2010 è coordinatrice degli incontri culturali presso lo Studio Teologico per Laici nella Basilica francescana. È sposata, ha due figli. La sua passione è la cultura e Firenze. Nel marzo 2013 fonda l’associazione culturale Luogo d’Incontro e nel mese di giugno diventa giornalista pubblicista, corrispondente di La Nazione e L’Osservatore Toscano. Collabora anche con IL, la rivista mensile del Sole 24 Ore. Ha pubblicato alcuni saggi filosofici sulla rivista culturale ‘Città di Vita’ e nell’estate del 2013 la guida filosofica Anima e materia tra Buddismo e Neoplatonismo nel catalogo della mostra di riapertura del Forte Belvedere a Firenze. È autrice del libro Prendi e leggi. Il pensiero dell’Occidente tra ragione e follia con prefazione di Giacomo Marramao ed edito con Castelvecchi. Sta lavorando al nuovo libro su “anticipazione teologica e filosofica”.Con la sua Associazione Luogo d’Incontro ha organizzato due edizioni del Festival delle Religioni, la prima nel 2014 dal titolo “Incontrandoci su ciò che ci divide” e la seconda nel 2015 “Andiamo Oltre”.

  • FRANCESCA MARIA CORRAO

    Professoressa Ordinaria di Lingua e Cultura Araba presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università LUISS di Roma. Si è laureata e ha conseguito il dottorato presso l’Università di Roma “La Sapienza”, e il Master in Arabic Studies all’American University in Cairo. Ha insegnato all’Università di Napoli “L’Orientale”. E’ Presidente della Fondazione Orestiadi di Gibellina. E’ membro dell’ Union of European Arabist and Islamist, dell’European professor of Modern Arabic Literature, e dell’Institute of Oriental Philosophy della Soka University di Tokyo. E’ stata visiting professor al Cairo, Beirut, Tunisi, Damasco, Parigi e Cambridge, ha numerose pubblicazioni internazionali. Le sue ricerche vertono sui temi di letteratura, storia e cultura dei paesi arabi.

  • GIANPAOLO DONZELLI

    Professore ordinario di pediatria dell’Università di Firenze e Dottore di Ricerca in Neonatologia, da trentacinque anni al Meyer, Presidente della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Neonatologo di professione, poeta, commentatore, notista, nonché appassionato di rugby, per antica pratica e mai attenuata passione. Direttore del Dipartimento Medico-Chirurgico, Feto-Neonatale, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Neonatale e Coordinatore del Centro Malattie Rare Pediatriche della Regione Toscana. Il Professore è Presidente del Comitato Etico dell’AOU Meyer e membro del Comitato Etico Nazionale della Società Italiana di Pediatria. E’ autore di oltre 400 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, è stato titolare di progetti di ricerca (tra gli altri CNR, ISS). Svolge la sua attività didattica prevalentemente nella Scuola di Scienze della Salute Umana e Scuola di Psicologia dell’Università di Firenze. Ha fatto parte, in ruoli direzionali, di importanti Società scientifiche: European Association of Perinatal Medicine, European Study Group of Bioethics, Società Italiana di Medicina Perinatale, Pediatria Preventiva e Sociale, SIDS International.

  • GUIDALBERTO BORMOLINI

    Nasce a Desenzano del Garda il 21 agosto 1967. nel 1952. Attualmente è dottorando in teologia spirituale presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma con una ricerca sulle visioni dell’aldilà nel monachesimo celtico e insegna al Master End Life dell’Università di Padova. Si è anche diplomato come counselor presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone. Sui temi del fine vita, oltre alla formazione spirituale sotto la guida di Padre G.V. Cappelletto, si è formato con la Prof.ssa Ines Testoni (Università di Padova), il Prof. Francesco Campione (Università di Bologna), il Prof. Arnaldo Pangrazzi e alcuni rappresentanti della Società Italiana di Cure Palliative. Ha frequentato a Bodhgaya (Bihar, India) il corso di Phowa con il lama tibetano S.E. Ayang Rimpoche: pratiche meditative per la preparazione personale alla morte e per l’accompagnamento. Si è diplomato al «Corso di alta formazione all’assistenza di base del lutto normale e patologico» diretto dal Prof. Francesco Campione. Infine ha compiuto numerosi viaggi/pellegrinaggi incontrando le principali comunità religiose della Palestina, Iran, Siria, Giordania, Egitto, Israele, Romania, Serbia e Montenegro, Armenia, Georgia, Turchia, India. Ha compiuto anche numerosi itinerari di ricerca nelle terre celtiche: Irlanda, Scozia, Francia del nord e nei principali monasteri europei.

  • IZZEDIN ELZIR

    nato a Hebron in Palestina. È l’ Imam di Firenze, è in Italia da 21 anni, paese dove sono nate le sue tre figlie. Dal 2010 è presidente dell’UCOII, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia. Il suo impegno è per costruire una Comunità Islamica italiana coesa, che svolga a pieno titolo la sua funzione religiosa e civile nella completa autonomia da qualsiasi forza esterna, paese o ideologia.

  • JOSEPH WEILER

    Nato Johannesburg nel 1951. È un giurista e docente statunitense, rettore dell’Istituto universitario europeo con sede a Firenze, dirige i centri di ricerca internazionale Jean Monnet, loStrauss Institute e il Tikva Center a New York. Ha ricevuto la cittadinanza italiana per i meriti speciali conseguiti in Italia, su proposta avanzata dal Ministro dell’Interno

  • LILLI GRUBER

    (Bolzano, 19 aprile 1957) giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva ed ex politica italiana. Attiva come giornalista televisiva dai primi anni ottanta, lavorò per il TGR, il TG2 e il TG1, conducendo le principali edizioni delle testate, ricoprendo pure il ruolo di inviata, seguendo per la RAI avvenimenti importanti come il crollo del muro di Berlino e la guerra in Iraq. Nel corso della lunga carriera ha scritto diversi saggi e romanzi, pubblicati per Rai Eri e per Rizzoli. Dal 2004 al 2008 è stata parlamentare europea, eletta dalle Lista Uniti nell’Ulivo, dimettendosi anzitempo per assumere nel settembre 2008 la conduzione della trasmissione Otto e mezzo, tuttora in onda su LA7.

  • MARCO MINNITI

    (Reggio Calabria, 6 giugno 1956) politico italiano, Ministro dell’interno nel Governo Gentiloni dal 12 dicembre 2016. Laureato in filosofia, è sposato e ha due figlie. Uno dei primi provvedimenti adottati è stato la riapertura e l’aumento del numero dei Centri di identificazione ed espulsione dei migranti (CIE) e il raddoppio delle espulsioni, provvedimenti appoggiati anche dal capo della polizia Franco Gabrielli[. Al fine di sostenere questa politica, il 9 gennaio 2017 Minniti si è recato in Libia, dove ha avviato le trattative con il presidente Fayez al-Sarraj e il governo locale per un nuovo accordo sui rimpatri. In questa occasione è stata riaperta l’ambasciata italiana a Tripoli, che precedentemente era stata chiusa. Il 31 marzo a Roma è stato firmato un accordo con un rappresentante del governo di Tripoli e circa 60 capi delle tribù per contenere i flussi migratori a sud (confine con Algeria, Niger e Ciad), mentre a nord sarà operativa la guardia costiera contro gli scafisti grazie a 10 motovedette ristrutturate.

  • MICHEL MAFFESOLI

    (Graissessac, 14 novembre 1944) sociologo francese, dal 1981 professore in Scienze Umane presso l’Université de Paris V, Sorbona. È Direttore del CEAQ (Centre d’Etudes sur l’Actuel et le Quotidien) e della rivista Sociétés. Tra i fondatori della sociologia comprensiva, è autore di numerosi libri sui fenomeni di effervescenza sociale postmoderna. Tradotti in italiano: Del Nomadismo (Milano 2000), Elogio della ragione sensibile (Formello 2000), La parte del diavolo (Roma 2003), L’istante eterno (Roma 2003), Il tempo delle tribù (Milano 2004). Dirige la rivista internazionale di scienze umane e sociali Sociétés ed è segretario generale del Centre de recherche sur l’imaginaire. Viene per questo considerato tra i principali esponenti del pensiero postmoderno europeo. I suoi principali campi di ricerca sociologica sono le dimensioni della vita quotidiana, l’immaginario collettivo, le forme della socialità postmoderna e la comunicazione.

  • MOJHAMED BAMOSHMOOSH

    Resp. Culturale e Dialogo della Comunità Islamica di Firenze – professore in cardiologia.

  • MONICA MAGGIONI

    È una giornalista italiana. Dall’agosto 2015 è Presidente della Rai, Radiotelevisione Italiana e Vicepresidente dell’EBU, European Broadcasting Company, è stata corrispondente di guerra e Direttore di Rai News24. 

    Entra in RAI nel 1992 dopo la selezione presso la Scuola di Giornalismo Radio Televisivo di Perugia, e dopo una breve esperienza a Euronews a Lione comincia la carriera di inviato nel 1996 per il settimanale di approfondimento del Tg1TV7.

    Tra il 2000 e il 2002 segue le fasi più violente della seconda intifada. Nel 2003 è l’unica giornalista italiana embedded con le forze Statunitensi in Iraq. Da quel momento copre regolarmente i conflitti iracheni come inviata a Baghdad, l’Iran e tutto il Medio Oriente. Nel 2008 si trasferisce negli USA dove segue la campagna elettorale che porta all’elezione di Obama. 

    Conduce il telegiornale e diversi programmi. Nel 2010 è caporedattore centrale della redazione Speciali del TG1.

    Nel 2010 e 2011 realizza due documentari presentati alla Mostra del Cinema di Venezia: “Ward 54”, premiato a Biarritz con il Prix Mitrani, e “Out of Tehran”.

    Nel 2013 diventa direttore di Rainews, il canale all-news della Rai.

    Ha pubblicato: Dentro la guerra (Longanesi, 2005), La fine della verità (Longanesi, 2006), Terrore Mediatico (Laterza, 2015) e il saggio Twitter e jihad (ISPI, 2015).

    È membro del CdA dell’ISPI, Milano, della Treccani e dell’European Council on Foreign Relations.

  • PADRE BERNARDO M. GIANNI

    Priore di San Miniato al Monte, è membro della giunta del Comitato preparatorio nazionale della Cei presieduto dall’arcivescovo Cesare Nosiglia e che ha il compito di elaborare linee, contenuti e aspetti organizzativi del convegno del 2015.

  • PAOLO ERMINI

    Nato a Firenze nel 1953. Giornalista italiano e dal 2008 direttore del Corriere Fiorentino. Già condirettore del Corriere della Sera (dal 2003) e responsabile di Rcs Quotidiani per le nuove iniziative locali, nel 2007 vinse il premio internazionale “Cinque stelle per il Giornalismo 2007”.

  • PIERGIORGIO ODIFREDDI

    È nato a Cuneo nel 1950, matematico, logico e saggista italiano. Il suo principale campo di ricerca è stata la teoria della calcolabilità, branca della logica matematica che studia la classe delle funzioni in grado di essere calcolate in maniera automatica. In tal campo ha pubblicato una trentina di articoli, e il libro in due volumi Classical Recursion Theory (North Holland Elsevier, 1989 e 1999), che è diventato un testo di riferimento sull’argomento. Oltre all’attività accademica, ha intrapreso un’attività divulgativa, iniziata con collaborazioni a vari giornali e riviste: dapprima La Rivista dei Libri, Sapere, Tuttoscienze e La Stampa, poi la Repubblica, L’espresso e Le Scienze.

  • PIETRO BARTOLO

    (Lampedusa e Linosa, 10 febbraio 1956) è un medico italiano laureato all’Università di Catania, e specializzato in ginecologia. Nominato nel 1988 responsabile del gabinetto medico dell’Aeronautica militare a Lampedusa, nel 1991 è ufficiale sanitario delle isole Pelagie. Nel 1993 diviene responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa dell’ASP di Palermo. È stato in prima fila nei soccorsi ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre 2013 quando delle fiamme su un peschereccio all’Isola dei Conigli carico di oltre 500 migranti, causarono 368 vittime, nonostante qualche settimana prima fossa stato colpito da un’ischemia cerebrale.Prende parte al film documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi, che nel febbraio 2016 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino, e ha ottenuto una candidatura nella categoria “Miglior Documentario” agli Oscar 2017. Nel Settembre 2016 ha pubblicato con Lidia Tilotta il libro “Lacrime di sale – La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza”. Sostenitore dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo e della necessità di corridoi umanitari contro la tratta degli esseri umani, ha preso parte come ospite a diverse trasmissioni televisive italiane.

  • SERGIO GIVONE

    È nato a Buronzo (1944). Filosofo italiano. Nel 1982-83 e nel 1987-88 è stato Humboldt-Stipendiat presso l’Università di Heidelberg, attualmente ricopre la carica di ordinario di estetica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Noto per i suoi significativi lavori su Dostoevskij e per la sua ricerca sulla storia del nulla e sulle implicazioni di un nuovo pensiero tragico. Collabora assiduamente col quotidiano la Repubblica e nel 2012 è stato nominato assessore alla Cultura del Comune di Firenze.

  • SERGIO RISALITI

    È è nato a Prato (1962). Storico dell’arte, critico d’arte e giornalista, direttore artistico di istituzioni pubbliche, ideatore e curatore di mostre ed eventi culturali. Dagli anni ‘80 svolge un’intensa attività culturale come critico, curatore e organizzatore di mostre ed eventi in Italia e all’estero. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui, nel 2001, il riconoscimento come miglior direttore di istituzione d’arte contemporanea dell’anno. Nel 2004 progetta Quarter, Centro Produzione arte di Firenze. Ha scritto numerosi testi e articoli per cataloghi e riviste su artisti italiani stranieri.

  • VITTORIO SGARBI

    È nato a Ferrara il 1952. Critico d’arte, storico dell’arte e politico italiano. È direttore-coordinatore assegnato alla Soprintendenza ai beni artistici e storici di Venezia. È autore di numerose pubblicazioni sull’arte e sulla critica d’arte. Saggista e conduttore televisivo. Collabora con “Bell’Italia”, “Il Giornale”, “L’Espresso”, “Panorama”, “Restauro & Conservazione”, “Oggi”, “Arte e Documento”.