01/09/2017 – Festival delle Religioni 2017 – Firenze 19|22-23 settembre 2017

Cari amici del Festival,

manca poco all’inizio della terza edizione del festival!
Vi ricordo le date: 19 | 22 – 23 Settembre;
Titolo: IO SONO.
Firenze si sta preparando ad accogliere l’ospite d’onore di questa edizione: SS il XIV Dalai Lama.

Il Dalai Lama inaugurerà la terza edizione del Festival delle Religioni. Il 19 settembre prossimo alle ore 9.00, al Mandela Forum, il Dalai Lama riceverà innanzitutto il Sigillo della Pace, autorevole riconoscimento conferitogli dal Sindaco di Firenze, Dario Nardella. Il Dalai Lama parteciperà poi ad un dialogo interreligioso assieme all’Imam di Firenze e Presidente Ucoi, Izzedin Elzir, Padre Enzo Bianchi, fondatore della comunità ecumenica di Bose e Joseph Weiler, giurista ebreo di fama internazionale e già rettore dell’istituto Universitario Europeo di Firenze. Modererà l’incontro Monica Maggioni, presidente Rai. L’incontro è reso possibile grazie all’indispensabile collaborazione con l’istituto Buddhista Lama Tzong Khapa di Pomaia. Il titolo incontro sarà La libertà nella regola.

All’incontro mattutino seguirà alle ore 13:00 un public talk con il Dalai Lama dal titolo La pace attraverso l’educazione organizzato dall’Istituto Lama Tzong Khapa e dalla Regione Toscana.

MOLTO IMPORTANTE: Sarà possibile partecipare con un contributo di 10 Euro per le spese organizzative per l’istituto buddhista acquistabile attraverso il circuito Box Office. Trovate il link da cui accedervi sul sito www.dalailama.it sia sul nostro sito www.festivaldellereligioni e direttamente sul sito del Box Office. Il contributo copre entrambi gli incontri. Affrettatevi, sono già stati acquistati oltre 3500 biglietti!

In allegato a questa email trovate il programma del festival; abbiamo alcuni ospiti che ci seguono dalla prima edizione, altri invece che non hanno mai partecipato! È davvero entusiasmante coinvolgere i tanti relatori, proponendo sempre nuovi temi e ribadendone altri che invece riteniamo opportuno non tralasciare mai. Non vi nego che andiamo molto fieri del fatto che quando invitiamo i vari ospiti al festival delle religioni, la maggior parte accoglie con piacere l’invito di venire a Firenze. E questo perché il festival non è un chiassoso evento mondano, passerella di grandi nomi che vengono, chiacchierano e poi ripartono. Ogni ospite vi partecipa perché il festival delle religioni è un tempo di cultura serio, di riflessione, di analisi circa i quesiti che inquietano i nostri pensieri, il nostro tempo e la nostra società. Diciamo quantomeno che ci mettiamo tutto il nostro impegno perché dietro ai grandi cartelloni 6×3 che vedete appesi lungo le strade, ci sia sostanza, contenuti seri, nobili, importanti di cultura attiva.

Sarà un festival più raccolto quest’anno, semplicemente perché nei primi giorni di Agosto è nato il mio secondo bambino – state tranquilli; gli annunci di questo tipo sono finiti; di qui alla prossima enews non ci sarà la comunicazione di un terzo figlio! – e poi questa edizione come vi ho già detto ruota intorno al Dalai Lama – il quale dopo 5 anni ha accolto il nostro invito dicendoci che sarebbe venuto il 19 di Settembre. Dopo tanto attendere non potevo tirarmi indietro! Ecco che in conseguenza di ciò abbiamo progettato questa nuova edizione, altrimenti, vi ricorderete, il festival si sarebbe svolto come di consueto nel mese di Maggio. Il festival dunque prosegue venerdì 22 e sabato 23 settembre. Come vi preannunciavo prima abbiamo deciso di affrontare alcune tematiche che non avevamo affrontato prima; ad esempio il tema dei migranti. E lo faremo insieme a Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e il ministro Marco Minniti. Modererà Lilli Gruber. Insieme rifletteremo sul ruolo delle religioni e su quanto queste siano più o meno motivo di ostacolo all’integrazione. Da neo mamma mi ha toccato ancora di più la vicenda del bambino inglese, Charlie. Quanti Charlie ci sono al mondo? E quanti genitori si sono ritrovati a vivere queste laceranti esperienze? Rifletteremo su questi temi insieme a Beppino Englaro, padre di Eluana, giovane donna che a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale per disidratazione sopraggiunta a seguito dell’interruzione della nutrizione artificiale. Primo caso di eutanasia in Italia. Interverranno Gian Paolo Donzelli, Presidente della Fondazione Meyer, Padre Bormolini e modererà la giornalista Annalisa Chirico. Non mancheranno temi legati all’arte, alla filosofia, alla scienza, alla fede, all’ateismo – ad esempio Piergiorgio Odifreddi – e tanti altri illustri ospiti che scoprirete..

Vi ricordo che gli incontri sono tutti gratuiti. È possibile prenotare il posto a sedere! Se i posti sono finiti, non desistite, venite lo stesso. Al Gabinetto Vieusseux ci sarà un maxi schermo esterno, nel cortile.

Vi aspetto, non mancate!

Francesca